Vai al contenuto
Proudly made in italy
Choose language
Alessandro Gottardo per Gaggia

Time mirror: 25 anni di macchine automatiche Gaggia

Time mirror: 25 anni di macchine automatiche Gaggia
Light mode
Dark mode

TIME MIRROR: tra passato e presente, 25 anni di macchine automatiche Gaggia, celebrate da Alessandro Gottardo

Per festeggiare i 25 anni dall’ingresso di Gaggia nel mondo delle macchine per il caffè superautomatiche, l’azienda ha scelto di legarsi a un noto illustratore italiano dallo stile surreale, elegante e narrativo: Alessandro Gottardo, in arte Shout. L’intenzione era quella di raccontare l’evoluzione nel tempo dell’approccio all’esperienza caffè con una macchina automatica, in maniera sottile, ma sottolineando il forte legame fra ieri ed oggi. Un percorso, segnato da una linea continua, che viene compiuto da due protagonisti indiscussi: un cane e un home barista, che camminano insieme nel passato e nel presente.

G
Alessandro Gottardo
25 years of Gaggia automatic machines

Chi è Alessandro Gottardo

Alessandro Gottardo, noto anche con lo pseudonimo di Shout, è uno degli illustratori italiani più apprezzati e riconosciuti a livello internazionale. Nato a Pordenone nel 1977, Shout ha intrapreso il suo percorso formativo al Liceo Artistico di Venezia per poi specializzarsi in Illustrazione presso l’Istituto Europeo di Design di Milano. La sua carriera è costellata di collaborazioni prestigiose con alcuni dei più importanti giornali, riviste e case editrici a livello mondiale, tra cui figurano The New York Times, The Washington Post, The Wall Street Journal, TIME, Esquire, Newsweek, National Geographic, The New Yorker, Le Monde, e The Economist.

Il segno distintivo dello stile di Shout è una raffinato surrealismo, che si esprime attraverso l’uso di colori tenui, atmosfere soffuse, chiaroscuri parlanti, capaci di evocare emozioni profonde con semplici tratti. Questa capacità di ridurre al minimo gli elementi visivi mantenendo un’intensa carica espressiva rende le sue opere immediatamente riconoscibili e pregne di significato. Le sue illustrazioni, infatti, sono spesso cariche di metafore visive che stimolano la riflessione in chi le osserva, attraversando temi complessi con leggerezza e profondità insieme.

Oltre al successo internazionale, Shout ha mantenuto un forte legame con il panorama editoriale italiano, collaborando con riviste come Internazionale e con la casa editrice Minimum Fax. Tra le sue pubblicazioni, spicca “C’era una voce“, che segna uno dei suoi contributi più significativi al mondo dell’editoria italiana. La sua opera è stata raccolta in volumi come “Monoshout”, che offre una panoramica sul suo lavoro e sulle sue collaborazioni più importanti.

L’illustrazione per Gaggia

Gaggia 25

TIME MIRROR – lo specchio del tempo – è il nome dell’illustrazione che presenta due immagini che si riflettono l’un l’altra come fossero di fronte a uno specchio.

Nella parte inferiore dell’illustrazione, a rappresentare il passato, la prima macchina automatica Gaggia, Syncrony DIGITAL, lanciata nel 1999. Iniziava a diffondersi un nuovo modo di preparare il caffè a casa, in modo automatico ed estremamente semplice, davvero alla portata di chiunque. Infatti, la pagina pubblicitaria dell’epoca riportava un cane (proprio il beagle che ritroviamo nel disegno celebrativo), un caffè espresso e un giornale, con la frase “Fare il caffè è facile. Il difficile è girare le pagine!”.

Insieme all’indimenticabile Syncrony Digital, nel passato troviamo varie simbologie care e note a chi ha vissuto quegli anni: dal porta zucchero di una volta – che trovavi anche al bar – a un telefono cordless con tasti grandi e schermo piccolo, un frullatore, il cartone del latte.

Sulle forti radici del passato, scorre la vita presente. Come un riflesso, ma asimmetrico, la contemporaneità del 2024 vede la superautomatica Gaggia Accademia al centro. Si passa dall’estrema semplicità e da pochi click, a un’esigenza di maggior protagonismo da parte dell’utente, con nuovi bisogni e richieste di ampia personalizzazione e varietà.

Accanto a lei, Shout disegna un mondo cambiato.

Il vecchio frigorifero è sostituito da uno più moderno, il cordless ha lasciato il posto a uno smartphone, il cartone del latte ora è una bottiglia di vetro e, come grattacieli contemporanei, nuove bevande: il latte macchiato, il caffè americano, …

Il contesto evolve, e così fa Gaggia, sempre mantenendo il legame con la tradizione, e con la bevanda da cui tutto ebbe inizio e che ancora oggi è il fulcro dell’azienda: l’espresso. Troviamo, infatti, la caratteristica tazzina sia nel passato che nel presente. Due epoche divise da una linea temporale su cui passeggiano un uomo – un home barista – e il suo inseparabile cane, che attraversano il tempo, i valori, i piaceri, le novità, le radici. 

Una tradizione in continua evoluzione, come Gaggia.

This site is registered on wpml.org as a development site.