Truly Italian – AUTHENTICITY – Davide Longoni

“Essere contemporanei vuol dire essere capaci di leggere i tempi, pur restando autentici”. Così afferma il quinto protagonista del nostro viaggio “Truly Italian”, che è stato capace di rendere ancora più speciale uno dei lavori più antichi al mondo, preservandone l’autenticità dei gesti e delle materie prime.

Stiamo parlando di Davide Longoni, panificatore, imprenditore, artista della vita. Autentico, proprio come il suo pane.

“Non si può vivere senza pane, come non si può vivere senza desiderio”, afferma Davide Longoni a chiusura dell’editoriale de L’integrale, la rivista da lui creata sulla cultura del pane. Sulle pagine del magazine – realizzato con il 100% di fibre riciclate – concilia la sua passione per la letteratura, la fotografia, i viaggi e la natura con il suo mestiere, uno tra i più antichi al mondo, quello di panettiere, o fornaio.

Dopo la laurea in Lettere Moderne a Milano si ritrova a lavorare come fotografo nell’agenzia fotografica Magnum Photos, forse la più importante del mondo. Ma non basta.

Il suo slancio intellettuale ha bisogno di una controparte fisica, qualcosa in cui mani corpo mente sapienza si fondono in un’esperienza sensoriale, qualcosa che che parta delle radici, di se stesso e, perché no, del mondo.

La risposta è vicina: lo storico panificio che il padre aveva aperto negli anni Sessanta a Carate Brianza. Ecco l’occasione giusta per poter lavorare a un prodotto che gli permetta di seguire tutte le fasi di lavorazione: dalla scelta delle materie prime all’impasto, dalla lievitazione alla cottura alla vendita diretta.

Da quella scelta trascorrono pochi anni e l’azione e lo slancio di Davide si irradiano e propagano come il profumo del suo pane: dal suo spazio in via Tiraboschi nascono altri laboratori e punti vendita e si amplia l’offerta dei prodotti, dalle michette al pane casereccio, dall’integrale a quello con le olive.

È partito “da quattro pilastri: pasta madre, farine macinate a pietra, grande formato, grani storici” e, nel 2019, è entrato nell’empireo dei migliori panificatori italiani, in un continuum di titoli e premi internazionali. Non a caso il suo libro si intitola “Il senso di Davide per la farina. Storia di pane e passione. Un’impresa tutta italiana”.

Oggi è a capo di una squadra di 45 persone, che lavorano tra i suoi tre negozi e i due laboratori.

Nel 2018 lancia il PAU – il movimento dei Panificatori Agricoli Urbani – con Pasquale Polito di Forno Brisa a Bologna e Matteo Piffer del Panificio Moderno di Isera. Nel Manifesto del movimento si legge che “fare il pane è un atto agricolo”, “il panificatore è un paesaggista”, “il pane ha nome e cognome”.

Autentico nello spirito e nella sostanza, da buon collezionista di sensazioni Davide ama prendersi tutto il tempo necessario per gustare un buon caffè al mattino. “La giornata entra con più morbidezza – dice Davide – se io e Tatiana, la mia compagna, ci prendiamo del tempo al risveglio per farci due espressi”.

Noi di Gaggia condividiamo lo stesso spirito: non importa quanto si cresce, quanto si diventa grandi, quanta strada si compie: l’importante è mantenere lo stesso amore che ti spinge ad iniziare un’impresa e cercare l’autenticità in tutto ciò che facciamo.

Cerca Davide sul suo sito e su Instagram @panificiodavidelongoni !